Studi Biblici

I doni che Dio ha per te

Ora che hai dato il cuore a Dio e che i tuoi peccati sono stati lavati dal sangue del nostro Signore Gesù Cristo, sei divenuto Suo figliuolo. Appartieni alla famiglia di Dio: Dio è tuo Padre, Gesù Cristo tuo Fratello maggiore; non sei più solo in questa vita. Per aiutarti a vivere questa nuova vita, Dio ti ha dato dei doni meravigliosi. Essi sono infinitamente più preziosi di tutti i beni della terra e nessuno te ne può privare.


Il dono del Suo Figliuolo
Dio ha un solo Figliuolo che esisteva con Lui dall'eternità (Michea 5:2). Questo Suo Figlio diletto accettò di venire sulla terra e di rivestire un corpo mortale per essere ucciso, onde salvare l'uomo dal peccato e mostrargli l'amore di Dio. Romani 5:8 dichiara in che modo Dio ci mostrò il suo grande amore, mandando il Suo Figliuolo Gesù: "Ma Iddio mostra la grandezza del proprio amore per noi, in quanto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi".

Il ministerio di Cristo in favore dei figli di Dio non cessò con la Sua morte: secondo quanto è scritto in Romani 8:34, Gesù ora è: ...alla destra di Dio.
Che cosa fa Egli lì in favore del credente? ...intercede per noi.
Secondo Romani 8:35-39, vi è qualche cosa che può separarci dall'amor del nostro Signore e Salvatore? No.
Che cosa siamo per mezzo di Cristo, secondo Romani 8:37? ...più che vincitori.


Il dono della Sua Parola

Gesù Cristo è la vivente Parola di Dio, cioè la manifestazione di Dio all'uomo. Ma Dio ci ha dato anche la Sua Parola scritta, cioè la Santa Bibbia. Essa è necessaria perché tutti gli uomini della terra e tutte le generazioni possano conoscere la verità. Il solo modo per preservare la verità era quello di scriverla in un libro e questo è ciò che Dio ha fatto dandoci la Sua Bibbia. Essa ci rivela qual'è la volontà di Dio per noi.


In che modo ci è stata data la Bibbia?

"Poiché non è dalla volontà dell'uomo che venne la profezia, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo" (2 Pietro 1:21).
"Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona" (2 Timoteo 3:16,17)
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Dove dovremmo riporre la Parola di Dio?

"Ho conservato la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te" (Salmo 119:11).


Il dono dello Spirito Santo

Durante il Suo ministerio terreno Gesù raccolse molto spesso attorno a sè i suoi discepoli per dir loro parole di consolazione e d'incoraggiamento. Alla fine giunse il momento della separazione. Egli doveva far ritorno al Suo Padre celeste. Che cosa fece allora? Che cosa promise ai Suoi cari discepoli? "E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre" (Giovanni 14:16). Secondo Giovanni 14:17, chi doveva essere il Consolatore? Lo Spirito della verità...

In Giovanni 14:16; 15:26; 16:8,13,14 leggiamo sette cose che lo Spirito Santo farà in favore del credente:

- Insegnerà ogni cosa (14:26)
- E vi rammenterà tutto quello che v'ho detto (14:26)
- Testimonierà di Cristo (15:26)
- Convincerà il mondo (16:8)
- Guiderà in tutta la verità (16:13)
- Annunzierà le cose a venire (16:13)
- Glorificherà Cristo (16:14)


Lo scopo principale dello Spirito Santo, cioè la Sua dimora nel cuore del credente, viene indicato dal nostro Signore nelle parole della promessa che è in Atti 1:8: "Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra".In Atti 2:1-21 leggiamo il racconto della discesa dello Spirito Santo sui seguaci di Cristo nel giorno della Pentecoste.

Il dono dello Spirito Santo, detto anche battesimo dello Spirito Santo, è anche oggi per ogni cristiano. Il sermone di Pietro, in Atti 2:38,39, ci dice che cosa dobbiamo fare per ricevere il battesimo dello Spirito Santo e chi può riceverlo. "E Pietro a loro: Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà".


Il dono della fede e della preghiera

Nessuno dei figliuoli di Dio deve sentirsi solo e sconfortato, poiché Dio gli offre il modo di stare sempre in comunione con Lui, per mezzo della fede e della preghiera. Dio è tanto grande che contemporaneamente è in tutti i luoghi. Egli è sempre al nostro fianco, ed ogni nostra preghiera, anche se solo sussurrata con le labbra, viene udita immediatamente da Lui. "Io voglio dunque che gli uomini preghino in ogni luogo, alzando mani pure, senza ira e senza dispute" (1 Timoteo 2:8).

Quando i discepoli chiesero a Gesù che insegnasse loro a pregare, Egli dette un modello da seguire (Matteo 6:9-13; Luca 11:1-4). Essa ti insegnerà a pregare. Perché le nostre preghiere siano ascoltate debbono essere fatte con fede.

Che cosa dice Gesù in Marco 11:22 circa la fede? Abbiate fede in Dio.

Secondo Marco 11:24 che cosa dobbiamo fare quando preghiamo? "Tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete".

Vi è anche un'altra cosa che dobbiamo fare nelle nostre preghiere, se vogliamo essere esauditi: possiamo leggerla in Marco 11:25,26: "Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli vi perdoni le vostre colpe. Ma se voi non perdonate, neppure il Padre vostro che è nei cieli perdonerà le vostre colpe".


Il segreto per vivere per Gesù

Un altro grande dono di Dio è la fratellanza cristiana. Ora che sei diventato figliuolo di Dio non devi cercare più le vecchie compagnie che ti portavano al male, ma la compagnia e l'amicizia di persone devote che possano esserti di aiuto nel cammino spirituale. In Ebrei 10:25 ci viene comandato di "non abbandonare la nostra comune adunanza".
Amici cristiani e devoti ti saranno di valido aiuto nel pellegrinaggio cristiano.

Dio ti benedica!